Miguel
de Unamuno (1864-1936) è uno dei più autorevoli intellettuali spagnoli del ventesimo secolo. Oltretutto è basco, essendo nato a Bilbao. Studia a Madrid e conclude i suoi studi universitari con un dottorato di ricerca sul popolo basco (Crítica del problema
sobre el origen y prehistoria de la raza
vasca). Dopo una breve permanenza nella sua città natale, Bilbao e dopo essersi sposato, diventa nel 1891 professore di greco e spagnolo all'università di Salamanca.
Dal 1901 al 1914 e dal 1934 fino alla sua morte nell'anno 1936, è rettore di questa università. Il 1914 sarà destituito, a causa della sua presa di posizione a favore degli alleati, da rettore dell'università. Sei anni sopo, a causa delle sue osservazioni critiche su
Alfonso XIII sarà mandato in esilio a Fuerteventura.
Nel 1931, dopo una breve permanenza a Parigi,
cambiano le condizioni politiche del paese, la Spagna diventa repubblica,
permettendogli di tornare a Salamca, dove sarà ancora rettore dell'università. |