In italiano come in spagnolo non esistono i casi, cioè il nome non viene modificato dalla sua funzione grammaticale, come invece accade ad esempio in tedesco o in latino.
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nominativo: La tavola è rotonda.
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La
mesa es redonda.
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| accusativo: Io compro la tavola. |
Compro la
mesa. |
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In spagnolo in realtà la situazione è più complessa. Se l'oggetto diretto è rappresentato da una persona, un animale con il quale esiste una relazione stretta o un elemento astratto, l'oggetto diretto si costruisce con a. Questa costruzione si chiama accusativo personale e in questo caso la preposizione a, che normalmente serve alla formazione di complementi indiretti (es. il compl. di termine), si accompagna a complementi diretti (es. il compl. ogg.).
| accusativo personale con a |
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Vedo Jorge.
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Veo a Jorge.
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| Non vedo il mio cane. |
No veo a mi perro. |
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| Non ha paura della morte. |
No teme a la muerte. |
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Vedo la tavola. |
Veo la mesa.
(Accusativo normale) |
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| Vedo Juan. |
Veo a Juan. (Accusativo personale) |
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| Vediamo la casa. |
Vemos la casa. (Accusativo normale) |
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| Vediamo Maria. |
Vemos a Maria.
(Accusativo personale) |
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