In tutte le lingue esistono verbi irregolari, cioè verbi la cui radice viene modificata nel corso della coniugazione. Purtroppo sono proprio questi verbi ad essere spesso i più utilizzati. Lo stesso accade in italiano: basti pensare a verbi come "potere" (io posso, tu puoi, lui / lei può etc.).
Ma la cosa non è così grave come può apparire a prima vista, poichè esistono delle regole anche in questa irregolarità, cosa che semplifica l'apprendimento di questi verbi. Per il momento ci basta conoscere i verbi irregolari più importanti.
ser
= essere
yo
soy
tú eres
él es
ella es
nosotros somos
nosotras somos
vosotros sois
vosotras sois
ellos son
ellas son
io sono
tu sei
egli
è
lei è
noi siamo (masc.)
noi siamo (fem.)
voi siete (masc.)
voi siete (fem.)
loro sono (masc.)
loro sono (fem.)
ser (essere) rappresenta un caso estremo, poichè la radice subisce modificazioni che la rendono difficilmente riconoscibile. Ser,
essere, è, non occorre dirlo, un verbo fondamentale: noi siamo ricchi, io sono medico, lui è un allievo. Un altro verbo completamente irregolare, in spagnolo come in italiano, è ir / andare.
ir
= andare
yo
voy
tú vas
él va
ella va
nosotros vamos
nosotras vamos
vosotros vais
vosotras vais
ellos van
ellas van
io vado
tu vadi
egli va
lei va
noi andiamo (masc.)
noi andiamo (fem.)
voi andate (masc.)
voi andate (fem.)
loro vanno (masc.)
loro vanno (fem.)
Volere in spagnolo significa anche amare. (Te quiero = Ti amo).
querer
= volere
yo
quiero
tú quieres
él quiere
ella quiere
nosotros queremos
nosotras queremos
vosotros queréis
vosotras queréis
ellos quieren
ellas quieren
io voglio
tu vuoi
egli vuole
lei vuole
noi vogliamo (masc.)
noi vogliamo (fem.)
voi volete (masc.)
voi volete (fem.)
loro vogliono (masc.)
loro vogliono (fem.)
Potere è un verbo modale. Chiamamo verbi modali i verbi come potere, dovere, volere etc. che non descrivono un'azione, ma la relazione tra l'azione e il soggetto della frase. Ma riparleremo ancora di questi verbi nel capitolo
20. In realtà anche per questi ultimi la situazione è molto simile a quella dell'italiano, a eccezione del verbo modale "dovere", che, a secondo del contesto, si traduce in spagnolo con tener que (azione alla quale il soggetto è obbligato) o con deber (azione raccomandabile, ma non obbligatoria).
Yo puedo escribir.
= Io posso scrivere.
poder
= potere
yo
puedo
tú puedes
él puede
ella puede
nosotros podemos
nosotras podemos
vosotros podéis
vosotras podéis
ellos pueden
ellas pueden
io posso
tu puoi
egli può
lei può
noi possiamo (masc.)
noi possiamo (fem.)
voi potete (masc.)
ivoi potete (fem.)
loro possono (masc.)
loro possono (fem.)
tener è un verbo importante, poichè non significa soltanto avere
ma anche, in combinazione con que,
dovere,
essere obbligato a fare qualche cosa.
Yo tengo que escribir una carta. = Devo (sono obbligato) a scrivere una lettera.
Attenzione: "avere" in italiano serve anche per formare tempi composti (Ho comprato una macchina). In spagnolo non si utilizza il verbo tener per formare i tempi composti, questi vengono formati con haber,
come vedremo più avanti .
tener = avere
yo
tengo (yo tengo que)
tú tienes (tú
tienes que)
él tiene (el tiene que)
ella tiene (ella tiene que)
nosotros tenemos (nosotros tenemos
que)
nosotras tenemos (nosotras tenemos
que)
vosotros tenéis (vosotros
tenéis que)
vosotras tenéis (vosotras
tenéis que)
ellos tienen (ellos tienen que)
ellas tienen (ellas tienen que)
io ho (io devo)
tu hai (tu devi)
egli ha (lui deve)
lei ha (lei deve)
noi abbiamo (noi dobbiamo) (masc.)
noi abbiamo (noi dobbiamo) (fem.)
voi avete (voi dovete) (masc.)
voi avete (voi avete) (fem.)
loro hanno (loro devono) (masc.)
loro hanno (loro devono) (fem.)
Come il lettore avrà già notato, lo spagnolo ha due verbi che corrispondono al verbo italiano
essere: ser
e estar. La differenza tra ser e estar
rappresenta uno dei problemi più complessi della grammatica spagnola. Lo spagnolo distingue infatti per esempio tra uno stato duraturo e uno transitorio. Confronta queste due frasi.
Esempio
Él es loco. = Lui è pazzo,
ovvero: È veramente pazzo, deve andare in ospedale per farsi curare.
Él está loco. =Lui è pazzo, ovvero: In questo momento è un po' strano, ma niente di grave.
Nelcapitolo
8 parlaremo più dettagliatamente delle differenze tra ser e il verbo estar. Per il momento ci basta una regola di solito sufficiente. Se
esserepuò essere sostituito con trovarsi, si deve utilizzare estar.
Se ciò non è possibile si ricorre a ser.
Esempi
(estar nel senso di trovarsi)
Madrid está en España. = Madrid si trova in Spagna.
Juan está en el jardín. = Juan si trova nel giardino.
Esempi
(estar per descrivere uno stato tansitorio)
Él está
cansado. = Lui è stanco. (stato transitorio, non sarà sempre stanco.)
Él es médico. = Lui è medico. (caratteristica propia del soggetto: è molto probabile che sarà medico fino alla fine dei suoi giorni).
essere
yo
estoy
tú estás
él está
ella está
nosotros estamos
nosotras estamos
vosotros estáis
vosotras estáis
ellos están
ellas están
io sono
tu sei
egli
è
lei è
noi siamo (masc.)
noi siamo (fem.)
voi siete (masc.)
voi siete(fem.)
loro sono (masc.)
loro sono (fem.)